• Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 1 (Croce dei Fossi)
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 2
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 3
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 4
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 5 (Valle di San Pietro)
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 6
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 7
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 8
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 9 (Passo Cattivo)
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 10
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 11
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 12
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 13
  • Monte Cucco Sentiero 236 - immagine 14

Sentiero CAI n. 236

Comprensorio: Monte Cucco
Località partenza: Bivio sentiero 229
Località arrivo: Val di Ranco
Numero:
236
Quota partenza: 955 metri
Quota arrivo: 1075 metri
Quota massima: 1120 metri
Dislivello: 200 metri
Vecchia numerazione:
10
Lunghezza: 3,2 km.
Difficoltà: EE
Tempo andata: 1,15-1,30 ore.
Tempo ritorno: 1,00-1,15 ore.

 

Il sentiero 236 (precedentemente contrassegnato dal numero 10) del Parco del Monte Cucco è un itinerario piuttosto impegnativo che raggiunge Val di Ranco partendo dal sentiero 229, compiendo un giro quasi a 360° attorno al Monte Culumeo, attraversando durante il percorso la Valle di San Pietro ed il panoramico Passo Cattivo.

Il punto di partenza si trova alla cosiddetta “Croce dei Fossi”, dove si intersecano il Rio Freddo con il suo affluente proveniente da Val di Ranco, ed è ben segnalato da un cartello dell’Ente Parco con indicazioni dei tempi di percorrenza.

La prima parte del percorso si svolge risalendo, con pendenze di media difficoltà, il tratto superiore del Rio Freddo, inizialmente immersi nella fitta ombra dei boschi, ma ben presto sbucando in un ambiente più aperto che lascia intravvedere, sullo sfondo, la bella Valle di San Pietro, nella quale ci si avventura avvicinandosi alle sorgenti del corso d’acqua (difficili da individuare in estate, quando il Rio è quasi sempre in secca in questo primo tratto).

Si incrocia, sulla destra, il sentiero 237 che proviene da Val di Ranco, e si continua quindi a salire fino alla sommità della valle, dove si incrocia il sentiero 11 che attraversa la spettacolare cresta che scende dal Monte lo Spicchio.

In questo punto occorre fare attenzione a non seguire la traccia che prosegue, in salita, apparentemente verso la vetta del Monte Culumeo (si interrompe, invece, dopo poche decine di metri in un prato soprastante), mentre il percorso corretto scende a mezza costa sul versante est della montagna, con ampie aperture panoramiche sulle colline marchigiane che si sviluppano a perdita d’occhio in un irregolare susseguirsi di verdi rilievi.

Questa parte del percorso, pur non essendo caratterizzata da pendenze degne di nota (prima parte in discesa, poi leggera salita), è da percorrere con attenzione in quanto presenta diversi passaggi esposti su roccette e pendii molto ripidi, che potrebbero diventare scivolosi durante le stagioni umide.

Superato un punto in cui bisogna lasciare la traccia per svoltare a destra salendo sulle rocce (è presente un segno in terra, che permette di evitare la direzione sbagliata e scendere a valle), si perviene al passaggio più spettacolare ed esposto, il cosiddetto “Passo Cattivo”, noto già in tempi antichi in quanto importante via di comunicazione tra l’Umbria e le Marche (il nome assegnato al passo è indicativo delle difficoltà che si dovevano affrontare per attraversarlo).

Oltrepassato il tratto esposto (una sosta è d’obbligo per ammirare il panorama sulla valle sottostante e sul dirimpettaio Monte San Vicino, con ai piedi la città di Fabriano), il sentiero prende a salire in maniera regolare sul versante sud-est del Culumeo, attraversando ampie zone prative intervallate da alcuni boschetti, con ben visibile sullo sfondo il Montarone, riconoscibile per la presenza di numerosi ripetitori sulla vetta.

Terminata la risalita, che presenta pendenze non troppo impegnative, si giunge alla Sella di Monte Culumeo, che collega l’omonima montagna con il Montarone, dove si trova anche l’area denominata “Decollo Nord” per la partenza dei Deltaplani (molto meno frequentata dell’analoga area situata sul versante sud del Cucco).

Giunti sulla sella si imbocca, verso destra, la strada sbrecciata che in breve tempo scende a Val di Ranco, dove il percorso termina incrociando il Sentiero Italia, nei pressi dell’Albergo Ristorante Monte Cucco.