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Grotte del Monte Cucco

Il Monte Cucco è costituito principalmente da rocce di calcare massiccio che, grazie all’elevata permeabilità alle acque piovane, hanno dato origine alla formazione di numerose grotte di origini carsiche, di cui l’intera montagna è crivellata, tanto da meritare per questa caratteristica l’appellativo di “Ventre degli Appennini”.

La più rilevante di queste grotte è indubbiamente la famosa Grotta di Monte Cucco, un complesso di sale e gallerie che si estende per oltre 30 chilometri all’interno della montagna, raggiungendo la ragguardevole profondità di 923 metri.

La grotta, conosciuta fin dal 500 e studiata da tempo dagli speleologi di tutto il mondo, è stata resa fruibile al pubblico dal 2009, ed è oggi visitabile previo accompagnamento da parte delle guide speleologiche autorizzate (per tutte le informazioni e le prenotazioni consultare il sito ufficiale www.grottamontecucco.umbria.it).

Gli ingressi alla grotta sono tre, anche se quelli attrezzati ed aperti al pubblico sono soltanto i due principali, l’Ingresso Est e l’Ingresso Nord, entrambi raggiungibili mediante l’estesa rete sentieristica che caratterizza la montagna.

Sono disponibili tre percorsi di diversa difficoltà, tra cui sicuramente il più interessante è il cosiddetto “Percorso Traversata”, che congiunge i due ingressi fruibili attraversando tutti gli 800 metri aperti al pubblico, visitando in successione le sale denominate “La Cattedrale”, “Sala Margherita”, “Sala del Becco”, “Sala delle Fontane”, “Passaggio Segreto” e “Sala Terminale”. Il percorso è completato da una parte escursionistica, che permette di effettuare un bell’anello attorno al Monte Cucco, con viste panoramiche notevoli.

In alternativa sono disponibili un percorso più semplice, definito “Percorso Scoperta”, che giunge solo fino alla Sala del Becco, ed un “Percorso Avventura”, che consente di visitare le zone normalmente non accessibili, accompagnati dalle guide che forniranno anche l’attrezzatura necessaria.

Come già accennato, la Grotta di Monte Cucco è soltanto la principale formazione carsica che caratterizza il massiccio, che è punteggiato da numerose grotte minori, tutte ad accesso libero (si consiglia comunque di rivolgersi ad una guida speleologica, per poter apprezzare in sicurezza gli ambienti).

Anche la maggior parte di queste grotte è raggiungibile attraverso i numerosi sentieri del Monte Cucco, tra di esse sono da segnalare la Grotta Ferrata, la Voragine Boccanera, la Buca di Faggeto Tondo, la Grotta delle Fate, il Buco della Valcella, la Grotta Nascosta, la Grotta Bianca, le Grotte del Drago e l’Abisso del Boschetto.

Tutta l’area del Monte Cucco è quindi un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di attività speleologiche, che accorrono numerosi ogni anno per esplorare l’immenso mondo sotterraneo che si cela sotto la superficie della montagna.